Gay pride a Roma e il manifesto
Attualità 17 giugno 2007A parte che la manifestazione con i carri, visto che dovrebbe essere una manifestazione seria, a me sembra un’enorme pagliacciata che non fa altro che convincere chi è in qualche modo “contro” ad esserlo ancora di più, osserviamo due punti che si trovano nel sito del gay pride.
- Chiediamo una modifica della legge 40 per consentire l’accesso alla procreazione medicalmente assistita alla singola maggiore
- alle coppie dello stesso sesso parità di diritti rispetto alle coppie ed alle famiglie tradizionali
Il primo punto fa capire una cosa fondamentale: la totale mancanza di rispetto per le persone. Quali? Semplice, i bimbi che dovrebbero nascere con la fecondazione assistita. Perché una modifica alla legge servirebbe alle coppie lesbiche per avere un figlio. La natura, perché siamo parte della natura, non ha previsto la fecondazione assistita. Accettiamo quindi la nostra omosessualità senza volere dei figli.
Il secondo punto è significativo: parità di diritti. Ma se avete mai assistito alla lettura delle legge che regola il matrimonio, c’è un bell’elenco di doveri, non solo di diritti. E poi, siamo sinceri: c’è una differenza non da poco tra la coppia tradizionale e la coppia gay, sotto tanti aspetti. Possiamo pensare di trattarla legalmente nello stesso identico modo?
Aspetto opinioni e critiche.
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