Facciamo un breve riassunto di cosa ha portato a questa crisi dei mutui negli Stati Uniti e quindi delle borse mondiali proiettando magari il problema anche all’italia. Negli USA si è diffisa l’abitudine a condere mutui (per acquisto di immobili) anche a soggetti ad alto rischio, ovvero persone che non potevano dare garanzie di restituire con regolarità il denaro. Proprio perché erano ad alto rischio, i tassi di interesse del mutuo, per questo tipo di “prestito”, erano mantenuti molto elevati (in finanza il rischio di “sbagliare” si compensa con un alto tasso di interesse).

Moda e accessori di marca scontati 50%-70%: Privalia (clicca qui)

Ovviamente, è successo che la gente ha cominciato a non riuscire a pagare, bloccando di fatto il rintro dei soldi. Ma che cosa sta dietro al mutuo e alla banca che lo eroga? In realtà, la banca che lo eroga non necessariamente ha la liquidità (soldi) per fare quel prestito ed allora lo “cartolarizza”. Si inventa sostanzialmente dei prodotti finanziari da vendere a investitori che hanno i soldi, promettendo tassi di resa molto alti perché sostenuti da mutui ad alto rischio e con tassi a loro volta molto alti.

Solamente che le previsioni sono state sbagliate e molti più soggetti a rischio di quanto calcolato non sono più riusciti a pagare le rate, mandando in crisi il sistema. In Italia questi mutui a rischio sono appena entrati nel mercato bisognerà vedere cosa succederà.

Altri articoli: Il record dei mutui e delle rate. A centomila famiglie prestiti al 100%., Neolaureati? Nel Regno Unito sono pieni di debiti., Mutuo o affitto? Cosa ne pensa la gente…, L’indice euribor e il mutuo a tasso variabile

bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark