biocarburanti, bioetanolo, biodiesel, mail, grano duroPer chi non l’avesse ancora fatto, è il momento di leggere questo articolo di Repubblica che racconta come prodotti di consumo quotidiano (pasta, cereali, ma anche la carne) stiano subendo un anomalo riazo dei prezzi. Ed è colpa della biobenzina.

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I biocarburanti come il bioetanolo (che di bio ha poco l’etanolo è praticamente sempre ricavato dai vegetali) e il biodiesel sono ottenuti lavorando diversi tipi di cereali e di canna da zucchero. Il Brasile è il più grande produttore e consumatore di etanolo per trazione di veicoli. Il boom dei biocarburanti ha portato in giro per il mondo alla dismissione di certe culture a favore di quelle più adatte alla produzione di questi carburanti ecologici.

Ma la conseguenza primaria è stato l’aumento di prezzo di mangimi e materie prima per la pasta che stanno già avendo una serie di aumenti pericolosi.

La considerazione da mettersi i testa deve però essere più generale: la necessità di energia sia derivata dal petrolio che da fonti naturali è costosa, in particolare quando queste fonti cominciano a scarseggiare. Che l’aumento del prezzo sia nel carburante o nella pasta è sintomo della nostra difficoltà a produrre energia ed è una problema che diventerà sempre più grande nei prossimi anni. Fateci l’abitudine.

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